Corsi

Tecniche di colloquio

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Una persona si rivolge al naturopata quando è afflitto da un disagio, da una sofferenza o da un disturbo che non sa come affrontare. Spesso ha già provato altre vie o altre soluzioni e non ne è rimasto soddisfatto, è sfiduciato, dubita di poterne uscire e noi siamo solo “l’ultima spiaggia”. Altre volte invece si rivolge al naturopata su consiglio di conoscenti o perché ha letto qualche libro o articolo sull’esistenza di metodi alternativi per la risoluzione dei suoi problemi, per sentito dire ecc. Più raramente arriva da noi sapendo esattamente quale tipo di aiuto può aspettarsi.
Nei primi due casi le aspettative del cliente possono essere rivestite da un alone di “magia”, imputabile in parte alla mancata conoscenza delle reali funzioni di questo operatore. Oppure, al contrario, la persona può avere un atteggiamento guardingo, che la porta ad essere poco collaborativa e a sospendere il giudizio in attesa di farsi un’opinione.
Il primo impatto che il cliente riceve nell’incontro con noi quindi, può essere determinante non solo per il prosieguo del rapporto, ma anche per il successo degli interventi che andremo a porre in atto per aiutarlo a ripristinare il suo stato di benessere. Non dobbiamo mai dimenticare infatti che l’efficacia dell’intervento naturopatico si fonda prima di tutto sulla relazione con la persona e durante il primo incontro è importante tenere presente quali sono gli aspetti che concorrono a stabilire fin da subito un rapporto di fiducia. I principali sono:
-    l’ambiente di lavoro
-    l’atteggiamento del naturopata
-    l’atteggiamento del cliente e le sue attese